Glue

Broken heart

My heart is broke
And I have some glue
Help me inhale
Mend it with you
We’ll float around
Hang out on clouds
Then we’ll come down
And have a hangover
Have a hangover
Have a hangover…

(Dumb – K. Cobain)

Chi ha un pò di quella colla per il cuore? Ce l’hanno venduto in scatole da 25 pezzi, ne perdi uno e il buco è troppo grande. Sono stati 15 anni di puzzle…io ho disperso i miei amici (che, suppongo mi odino), dissipato un sacco di tempo a cercare di riparare il clima della mia città. Sognatore? Può darsi. Avete presente quando in Brazil di Terry Gilliam,  Sam Lowry conosce Harry Tuttle, il terrorista travestito da tecnico dell’aria condizionata? Anche lui voleva riparare l’atmosfera di quel mondo infelice. I Dirtyfake non sono stati soltanto una mera questione musicale, questo forse è stato il primo errore, i Dirty sono stati l’ultimo eco, l’agonia di un grido di un decennio che si è disciolto letteralmente nel successivo. Possono piacervi o meno, ma fidatevi di me, possono raccontarvi delle storie. La loro funzione non è stata quella di rimanere perfetti, durante un live. Quella di rimanere esecutori robotici di sé stessi.  La loro missione è quella di rimanere scontenti per la perfetta esecuzione mancata, per la rinnovata rincorsa verso quel qualcosa che si muove in avanti trascinandoci tutti come asini dietro carote chiamate vita o più ingenuamente: felicità. La loro  funzione è dunque quella di rinnovarsi narratori imperfetti di un epoca, usando suoni e quindi emozioni, legati ad un periodo dove tutto sembrava migliore, complicato ma più semplice. Un periodo idealizzato, certo, ma pregno di quell’umanità compromessa che, faticosamente (noi che eravamo presenti), cerchiamo di ricostruire. E quando un ventenne dopo un live mi chiede: Byron, ma com’era allora? facendomi sentire vecchio. Io mi intenerisco a guardarlo. Caricatura dolce di quell’annata ideale, con i capelli lunghi e il bel viso, che ha perduto l’onda da cavalcare e si è ritrovato a vagare nella città disastrata dopo lo tsunami. Tutto era migliore ragazzo, ma puoi provare a ricostruirlo

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