Lullaby

Ed io mi sento come se fossi mangiato da migliaia, milioni, di buchi pulsanti e incrostati, ed io so che al mattino mi sveglierò tremante di freddo… Non entro in questa stanza da novembre. Non ho neppure badato alle statistiche di fine anno. Ho trovato qualche ragnatela, ma con spirito da Robert Smith mi sono…

Libere nausee sconfitte da zenzero e maria

Was it here where we left our hearts Was it here in the tropics of love Remorse, remorse with it everyday ‘cause i feel it that way… Freddocaldofreddo. Ansia, caffeinismo, farmacologia, sindrome da stanchezza cronica o commozione cerebrale, magari commozione generale quando suonano brani che ti “sfondano”, seppure con una certa, soave, delicatezza. Vertigini, emicranie,…

Il gioco di Escher

Molto spesso bisogna capire come ruotare la propria vita per fare un passo in avanti. Proprio come accadeva in quel gioco che sarebbe piaciuto a Maurits Escher. Mutare la prospettiva può cambiare la realtà. Le mie parole oggi sembrano vuote perchè non è così semplice cambiare il proprio punto di visione, uscire da se stessi…

Ossessioni

In coda. Numero 628. Di tre sportelli ne lavora uno, col fare quieto di tutti i cassieri di banca, un omino sbriga le lunghe, forse infinite, pratiche di un anziano. Nel frattempo accadono due cose: un telescopio capta la scia del Big Bang, ma forse ha sentito male (perchè è evidente che il telescopio ci…

ˈaɐ̯baɪt ˈmaxt ˈfʁaɪ

In pochi giorni leggo la notizia di furti di strumentazione. I Dirtyfake sanno cosa vuol dire aprire la serranda del box e trovarlo vuoto, desolato, desolante. Quel vuoto diviene anche interiore, per qualche giorno per poi lasciare spazio alla rabbia. Le persone normali non conoscono l’affetto del musicista nei confronti del proprio strumento. Sulle corde…