La crisalide degli Zephiro

Oggi su C inside abbiamo fatto quattro chiacchiere con gli Zephiro, che saltuariamente incontriamo per le strade romane o nei club. Come noi resistenti alle intemperie della barbarie italiana eccoli nuovamente pronti ad affrontare la sfida di un nuovo disco. 1) Una prima domanda rispetto alla line up attuale, si sente la nostalgica riappropriazione di…

Libere nausee sconfitte da zenzero e maria

Was it here where we left our hearts Was it here in the tropics of love Remorse, remorse with it everyday ‘cause i feel it that way… Freddocaldofreddo. Ansia, caffeinismo, farmacologia, sindrome da stanchezza cronica o commozione cerebrale, magari commozione generale quando suonano brani che ti “sfondano”, seppure con una certa, soave, delicatezza. Vertigini, emicranie,…

Cobain: Montage 
of Heck, il giorno dopo

Eccoci al fatidico giorno in cui tutti ne parlano. Quello del dopopartita, con le immagini ancora impresse negli occhi, ritrovandoci a rileggere frasi come “brillare per sempre, angelo bruciato” etc. So che vorreste sapere cosa ne penso ma in effetti quello che mi vortica in testa non è così facile da buttare giù. Credo che…

Che si dice?

All’uscita del Pierrot le fou non si dovrebbe far rumore. Ma noi ci lasciamo andare. Qualcuno chiede a Tommaso Lostia notizie sulla nostra band, lui è gentile, gli racconta che se “suona giusta” lo fa perchè ha il mestiere dalla sua. Il mestiere sono le mie tempie alla Mister No e tante ore di sala…

Molto è stato detto

Ieri, in un film che scorreva, veniva chiamata in causa Flannery O’Connor. Le sue parole mi sono rimaste impresse, diceva: “Non c’è bisogno che accada molto altro nella vita di uno scrittore dopo il compimento del ventesimo anno. Moltissime delle cose che fanno il narrare sono già accadute allo scrittore prima di quel tempo. Abbastanza…

Mangia i tuoi piccoli pasti

Questo post rompe il silenzio degli ultimi giorni solo per dare voce ad un passo scritto dalla mente disturbata di Charlie Kaufman per il suo film “Synecdoche New York”. Lo faccio perchè in rete circola solo il monologo del prete che è in assoluto la cosa peggiore di tutto il film. Naturalmente la sua ovvietà…