Io faccio ombra

Un uomo al bar di legno pontifica sui mondiali e sui regali fatti alla squadra del Brasile. Il barista lo ascolta annoiato,  si infastidisce quando il discorso diventa politico. – Che senso aveva costruire uno stadio nell’amazzonia. Duecentotrenta milioni è costato. Hai visto quanti si lamentano, muoiono di fame, li stanno a prenne a mazzate……

Grumvalski non è morto di freddo

Ho sempre curato le cover di Luca Cartolano.  Dalla prima collaborazione grafica con gli Aphorisma ormai sono passati sei anni e lui è uno prolifico, ci sono stati i Viva Santa Claus, Gli angeli che si divertono (ora Grumvalski) e Il sogno americano. Assieme ne abbiamo viste tante.  Non ricordo di aver mai scritto di…

Solo una morte sospesa

Noi viviamo le nostre avventure incomplete, in attesa di tornare al lavoro. Si tornerà ad ascoltare le voci degli altri? In un vortice impetuoso di indifferenza e gelo ecco rispuntare i Van Pelt a Vittorio Veneto, per offrirci squarci di novanta, etti di lacrime, slackerismo infinito. Dovrò muovermi per raggiungerli, lo farò volentieri. Comprerò il…

Missile perpendicolare alla realtà

Non bisogna far partire un post con dei paroloni noiosi. I segni sono in crisi. L’idea di una dottrina dei segni si organizza con gli stoici. Gli stoici sostennero le virtù dell’autocontrollo e del distacco dalle cose terrene (l’atarassia era all’estremo!) come mezzi per raggiungere l’integrità morale e intellettuale. Il suicidio razionalmente giustificato poteva attenderli…

Joe, Julia e tutta la banda…

Oggi abbiamo uploadato il terzo brano dei Folaga. Di speciale, rispetto ai primi due, ha le partecipazioni di Joe Lally (Fugazi) e di Julia Imperiali (Lapingra) che rendono “Una lingua comune” un pezzo strano e (a mio gusto) davvero particolare. Il basso di Joe si riconosce in mezzo a mille e la sega suonata da…